Android

Google pubblica le linee guida per il Notch in Android P.

Nel tardo 2017, Essential Phone PH-1 ha dato inizio ad un nuovo trend che riguarda il design degli smartphone bezel-less, ovvero l’utilizzo del notch, una piccola parte di schermo non utilizzata sulla quale vengono montati sensori, camere frontali ecc. Se Essential ha dato via al trend, chi l’ha reso popolare è sicuramente Apple, con il lancio del suo iPhone X, che ha esteso il concetto di notch, ingrandendolo e rendendolo una delle componenti estetiche principali del dispositivo.

Nel 2018, il notch si è diffuso a macchia d’olio su tutti gli smartphone Android top di gamma, tra i quali citiamo Huawei P20 e P20 Pro, OnePlus 6 ed LG G7 ThinQ, diventando il nuovo trend alla base del design di ogni singolo smartphone. Altri brand invece, hanno preferito adottare soluzioni alternative, come la meccanizzazione delle parti fotografiche (Oppo Find X e Vivo NEX), che hanno come vantaggio la resa estetica, ma non si sa quanto sia alta la loro affidabilità nel tempo.

NOTCH: GOOGLE FA UN PO’ DI CHIAREZZA.

Un altro problema derivato dall’implementazione del notch sui top di gamma Android è dato dalla mancanza di supporto da parte del sistema operativo, che spesso genera errori nell’interfaccia di Sistema, costringendo i produttori ad adottare soluzioni alternative per poterlo integrare e/o nascondere completamente alla vista dell’utente. Un lampante esempio della mancanza di integrazione è Xiaomi Mi 8, dove il notch va a nascondere completamente l’area notifiche, impedendo la visualizzazione delle notifiche sulla barra di stato, costringendo l’utente ad abbassare la tendina oppure controllare attraverso la schermata di blocco.

Google ha finalmente cercato di metterci una pezza introducendo il supporto nativo al notch all’interno del framework dell’interfaccia di Android P e pubblicando alcune linee guida che i produttori dovranno seguire per sfruttare al meglio la presenza del notch. La versione finale di Android P conterrà infatti un update del framework UI che supporterà i notch di tutte le forme e dimensioni, introducendo anche concetti innovativi quali il double notch (posti sulle estremità inferiore e superiore dello smartphone) ed il supporto alle “orecchie” del display.

Visualizzazione notchEstensione area notch

Il nuovo framework si occuperà di adattare le vecchie app che non supportano il notch escludendo la porzione di schermo parzialmente occupata. Inoltre, verrà messa a disposizione una funzionalità che vi permetterà di estendere all’area del notch anche le app che non supportano questo tipo di display, avvantaggiandosi dello spazio disponibile.

Speriamo che Google sia davvero in grado di risolvere questo problema, che purtroppo sembra affliggere la maggior parte dei top di gamma 2018.

Via: XDA-Developers
Fonte: Android Developers Blog

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